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14 maggio 2008

Ritorno al nucleare? No, grazie.

 di Luciano Lanna da "Il Secolo d'Italia"

Intendiamoci subito: la scelta energetica (come i sistemi elettorali) in politica non può essere un dogma. Ma chi scrive ci tiene a sottolineare che, comunque, resta obbligo degli operatori politici non lasciarsi prendere da mode passeggere e da campagne propagandistiche spesso strumentali. Da qualche anno va di moda una sorta di ritorno al nucleare sul quale qualche sospetto sarebbe comunque legittimo. Chi scrive individuava, sul finire degli anni ’70, i suoi pochi punti fermi in politica nell’europeismo, nella valorizzazione degli aspetti immateriali della cultura e, appunto, nell’ecologismo. Ricordo ancora le pagine del quindicinale Linea. «Nucleare? Dieci volte no», si leggeva sul numero 2 del marzo ’79. Seguì poi, sulla stessa rivista, un’ampia intervista al premio Nobel Konrad Lorenz, lo scienziato austriaco padre dell’etologia, che tra le altre cose ribadiva la sua totale contrarietà alle centrali nucleari. Un’analoga posizione la espresse nei primi anni Ottanta anche Ernst Jünger, il grande scrittore di destra che partecipò personalmente ad alcune manifestazioni giovanili anti-nucleari. Personalmente, nel mio piccolo, dedicai all’argomento anche il tema della mia maturità scientifica, nel luglio ’79, e nell’85 partecipai attivamente alla raccolta delle firme per il referendum che votammo nell’87. Per non dire della partecipazione alle manifestazioni di Fare Verde e delle proteste davanti alle centrali di Latina e di Montalto di Castro. E alla luce di tutto questo, chi scrive continua a rivendicare quelle scelte anche perché la scienza ne conferma la giustezza.È il premio Nobel Carlo Rubbia, massimo esperto mondiale di questioni attinenti all’energia, a dire: «Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni 100 anni un incidente nucleare è possibile». Secondo lo scienziato non possiamo infatti continuare a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. In ballo c’è anche l’uranio, il combustibile necessario all’energia nucleare: «Non solo il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l’uranio è destinato a scarseggiare...». Detto questo, tutto il resto salta: «Quando è stato costruito – si chiede Rubbia – l’ultimo reattore nucleare in America? Nel 1979, trent’anni fa! E quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Il 20 per cento. Ricordiamoci che per costruire una centrale occorrono 8-10 anni di lavoro e che la tecnologia si basa su un combustibile, l’uranio, appunto. E poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie...». Insomma, se la scienza punta sul solare, perché puntare su battaglie di retroguardia? Il dilemma lo spiega lo stesso Rubbia: «Il sole non è soggetto ai monopoli. E non si paga la bolletta. E questa sarebbe una grande opportunità per l’Italia: se non lo faremo noi – conclude lo scienziato – molto presto lo faranno gli americani, com’è accaduto per il computer 20 anni fa!».

16 gennaio 2008

Sanna (AN): Alleanza Nazionale in Commissione Ambiente della Regione chiede chiarimenti in merito ai rifiuti campani

“In questa grave situazione dell’arrivo dei rifiuti campani in Sardegna voluti dai fans della mondezza rimangono alcuni aspetti poco chiari che meriterebbero un maggiore approfondimento, infatti in una nota dell’Assessorato all’Ambiente della Regione si chiede al Commissario Straordinario l’invio in Sardegna soltanto di ecoballe che a dire degli Uffici dell’Assessorato sono più facili da smaltire per negli impianti della Sardegna e inoltre che non rilasciano liquami e odori nauseabondi”, afferma Matteo Sanna, Consigliere Regionale di An.

“Questo significa che nella prima nave arrivata a Cagliari, erano presenti liquami, sostanze sospette e chissà cos’altro…”, prosegue la nota di Matteo Sanna.

“Altro aspetto da chiarire riguarda proprio queste ecoballe, infatti la Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta che coinvolge importanti ditte italiane oltre al Presidente Bassolino, proprio sulle ecoballe, che a dire della Magistratura non sono realmente smaltibili come ecoballe perché contengono altre sostanze”…”questi aspetti testimoniamo la troppa fretta con cui la Regione Sardegna ha deciso di ricevere questi rifiuti campani e Alleanza Nazionale si aspetta da queste domande risposte chiare per salvaguardare la salute di tutti i sardi”, conclude Matteo Sanna.


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11 gennaio 2008

Sanna (AN Sardegna): Solidarietà e sostegno ai sardi che manifestano contro la scelta di Soru di far diventare la Sardegna la discarica d’Italia

“Non ci sono parole, la scelta di Soru è vergognosa e il popolo sardo sta rispondendo unitariamente, con tanta civiltà e rispetto, ma con la forza di un popolo che difende i propri interessi”, afferma Matteo Sanna, Consigliere Regionale di An.

“Va inoltre censurato l’atteggiamento del Ministero dell’Interno che ha disposto di disperdere i manifestanti pacifici con metodi che in alcuni momenti sono stati molto discutibili”…”le manifestazioni che si stanno susseguendo in tutta la Sardegna e in particolar modo a Cagliari vedono una popolazione unita senza simboli di parte, anzi è meglio dire con tutti i simboli di parte, tra la sinistra istituzionale della Partito Democratico e di Rifondazione Comunista che forse non si è ancora accorta che in Sardegna stanno arrivando rifiuti indifferenziati dalla Campania”, prosegue la nota di Matteo Sanna.

“In particolar modo voglio esprimere solidarietà ai militanti di An e Azione Giovani che ieri notte sono stati portati in Questura fino alle 3 di notte e sono stati denunciati”…”La mobilitazione proseguirà, tutti i sardi devono sapere che Alleanza Nazionale sarà sempre al loro fianco”, conclude Matteo Sanna.


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18 novembre 2007

Liberi dagli Ogm, a Cagliari vogliamo raggiungere le 3000 firme

 Spiga (An Cagliari): le prossime tre settimane per chiudere a 3000 firme contro gli Ogm

"A partire da domani Lunedi 19 Novembre e per le prossime tre settimane, fino al 9 Dicembre il Gruppo di An della Circoscrizione n°4 di Cagliari, insieme al Circolo di An "Nuova Cagliari, ad Azione Giovani e a Fare Verde lanceranno una nuova serie di mobilitazioni per ottenere il grande risultato di 3000 firme a Cagliari città", lo afferma Simone Spiga, componente del Coordinamento Regionale di An.

"Dopo aver superato le 1000 firme a Cagliari e le 5000 in tutta la Provincia, e i 3.000.000 in tutta Italia, la Coalizione intende proseguire questa campagna in tutta Italia e a Cagliari grazie al supporto di tante realtà si stanno raggiungendo ottimi risultati", prosegue la nota.

"A partire da domani si amplieranno gli spazi informativi per la raccolta dei dati, infatti, tutti i giorni fino al 9 Novembre sarà possibile firmare la mattina dalle 11.00 alle 12.00 presso la sede della Circoscrizione n°4 di Via Lione, Quartiere Genneruxi, a cura del Gruppo di An"..."invece tutti i Martedì e Giovedì presso la sede della Circoscrizione in Via Rossini 65/a dalle 15,30 alle 16,30 e in Via Giudicessa Benedetta, presso la sede del Circolo di An, dalle 19.00 alle 20.00", conclude Simone Spiga.

15 novembre 2007

Rampelli (An): "Conti dice cose sacrosante necessaria politica severa verso i prodotti realizzati in paesi inquinanti anti-Kyoto"

"Le affermazioni dell'Amministratore delegato dell'Enel Fulvio Conti sono sacrosante e dovrebbero indurre il governo italiano a non utilizzare l'attuale emergenza dei mutamenti climatici in maniera strumentale per rassicurare l'elettorato ambientalista attraverso facili spot propagandistici. Non si puó continuare a ignorare che i disperati sacrifici dell'Italia e dell'Europa per il rispetto degli accordi (Kyoto in testa) sono comunque scarsamente efficaci a causa del mancato coinvolgimento dei Paesi maggiori produttori al mondo di anidride carbonica ed effetto serra. È necessario, unitamente a Francia, Germania, Regno Unito, varare una politica economica e commerciale severa verso i prodotti realizzati nei Paesi inquinanti e, anche per questo meno cari, i cui costi comunque verranno pagati anche da quei popoli che non inquinano. Si tratta di un nodo drammatico che non si puó continuare a ignorare". È quanto dichiara il deputato di Alleanza nazionale, Fabio Rampelli, capogruppo in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, a commento delle osservazioni fatte dall'ad dell'Enel Fulvio Conti (red).


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5 novembre 2007

Cagliari: An Circoscrizione n°4 aderisce alla campagna contro gli Ogm

Caro cittadino/a,

con questa lettera ti invito a sostenere insieme a noi e alla Coldiretti una campagna nazionale contro la produzione in Italia di Ogm.

Ti informo che presso la sede di Alleanza Nazionale “Nuova Cagliari” in Via Giudicessa Benedetta, 46 tutti i Martedì e i Giovedì, fino al 15 Novembre, dalle ore 10.00 alle ore 11.00 e dalle ore 19.00 alle ore 20.00 potrai firmare la petizione nazionale sul divieto di produzione e vendita di Ogm in Italia che danneggerebbero l’agroalimentare di qualità.

Cordiali saluti

Simone Spiga

8 ottobre 2007

Ogm, Capanna (Fdg): Entro fine anno vogliamo un'Europa libera

Roma, 08 OTT (Velino) - "Chiediamo che l'Italia eserciti tutto il suo peso assumendo un'immediata iniziativa politico-diplomatica in sede comunitaria, rispetto agli stati membri, in modo da costruire entro la fine dell'anno una maggioranza di consensi per un'Europa libera da ogm. Lo chiediamo al governo, ma anche all'opposizione". Cosi' Mario Capanna, presidente della Fondazione diritti genetici al Convegno "Sovranita' alimentare e politica" organizzato dalla Coalizione ItaliaEuropa - liberi da ogm a Roma. Nel rivolgersi ai presidenti di Camera e Senato Fausto Bertinotti e Franco Marini, al sindaco di Roma Walter Veltroni e ai deputati, Gianni Alemanno di Alleanza nazionale, e Gianpaolo Dozzo della Lega Nord, presenti al convegno, Capanna ha sottolineato il carattere inedito della Coalizione. "La Camera sara' al fianco della Coalizione per un'Europa libera da ogm". Questa la risposta di Bertinotti a Capanna. "Sono convinto che le istanze contro l'introduzione degli organismi transgenici nelle nostre coltivazioni possono trovare un terreno di impegno comune nel Paese", ha aggiunto il presidente della Camera. Che ha poi insistito sulla necessita' di applicare il principio di precauzione per un approccio che non lasci dubbi sulla reale pericolosita' degli ogm. In tal senso, secondo il presidente della Camera, tra l'affidarsi "in maniera acritica alla scienza o alle derive oscurantiste", quando va bene, figlie di una certa "nostalgia del passato", esiste una terza via "virtuosa", di cui l'agricoltura e' un importante banco di prova.


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18 settembre 2007

OGM: ALEMANNO, PIENA ADESIONE ANCHE DEI CIRCOLI DELLA NUOVA ITALIA A REFERENDUM

"Il referendum sull'utilizzo degli Ogm in campo alimentare è di grande importanza per la tutela della qualità e dell'identità delle produzioni italiane". E' quanto dichiara il deputato di An, Gianni Alemanno. "Aderisco pertanto all'iniziativa non solo personalmente - prosegue Alemanno - ma anche a nome dei circoli della Nuova Italia, associazione culturale che interpreta le idee della Destra Sociale all'interno della società civile. I Circoli della Nuova Italia collaboreranno attivamente con il Comitato trasversale che raccoglie adesioni da tutti gli orientamenti politici, per organizzare il referendum sul territorio. Io mi auguro che da questa iniziativa nasca un potente segnale alla società civile che possa essere raccolto non solo a livello nazionale, ma anche dalla Commissione Europea che fino ad oggi ha manifestato un' attenzione insufficiente alla qualità delle produzioni agricole."


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1 agosto 2007

Cagliari, An: COMUNICATO STAMPA in risposta alle dichiarazioni a mezzo stampa dell'assessore al Patrimonio, sig. Gianni Chessa

Questa mattina Alleanza Nazionale e Riformatori Sardi, in risposta alle recenti "esternazioni" dell'assessore Gianni Chessa, hanno diramato il seguente comunicato stampa congiunto, firmato dal sottoscritto e dal capogruppo dei Riformatori. Ricordo, per chi non avesse seguito la vicenda, che su "L'Unione Sarda" di Domenica scorsa il Chessa ha rilasciato un'intervista in cui propugnava l'dea aberrante - assolutamente contraria anche a quanto previsto nel programma di coalizione- di realizzare alberghi nel territtorio dell'attuale Parco Molentargius-Saline.

I Gruppi Alleanza Nazionale e Riformatori invitano nuovamente l’assessore Chessa al rispetto dei ruoli, ad astenersi da esternazioni giustificate solo dalla calura estiva e dal formulare giudizi politici e personali sui consiglieri comunali non confortati dalla realtà. Forse è sfuggito all’assessore che i Riformatori hanno chiesto una valutazione costi-benefici sulla presenza della raffineria Saras, che tenga conto della tutela delle coste, della salute pubblica e dell’occupazione, ma esclusivamente per capire se ci può essere più ricchezza, più posti di lavoro, più turismo in uno scenario diverso. E probabilmente il titolare della delega al Patrimonio non ricorda che Alleanza Nazionale ha chiesto maggiore rigore nella gestione degli immobili di proprietà comunale. Ma ciò da cui un assessore non può proprio prescindere sono i punti fissati nelle dichiarazioni programmatiche del sindaco Floris, che, a proposito del tema Molentargius-Saline, recita: “L’area cagliaritana dispone di un patrimonio ambientale unico e di rilevante valore internazionale, costituito da Molentargius, dal promontorio di S. Bartolomeo, da S. Elia e dalla Sella del Diavolo. Molteplici sono i tematismi che potrebbero sostenere la creazione di itinerari culturali integrati con percorsi ambientali e naturalistici (…)”. Si consiglia, altresì, un ripasso di quanto indicato dallo stesso sindaco in merito alla riqualificazione delle aree militari. È da queste, senza alterare le volumetrie, che si possono creare strutture ricettive uniche e perfettamente inserite nell’ambiente. Chi viene e verrà nella nostra città vuol trovare intatte le nostre ricchezze naturali e non trovare palazzi sulle saline. Ci auguriamo che Chessa approfitti della vacanze estive per rivedere il programma, e riflettere per riprendere presto ad occuparsi dei compiti inerenti la sua delega, dedicando le sue energie mentali e fisiche – anche quelle- al compito gravoso che gli spetta.

Alessandro Serra (Capogruppo Alleanza Nazionale)

Giorgio Angius (Capogruppo Riformatori Sardi)

27 luglio 2007

INCENDI: DE ANGELIS (AN), POTENZIARE CORPO FORESTALE CONTRO EMERGENZA ROGHI =

Roma, 27 lug. (Adnkronos) - Il senatore di Alleanza Nazionale, Marcello De Angelis, ha presentato un'interrogazione al presidente del Consiglio, Romano Prodi, e al ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Paolo De Castro, sulla carenza di risorse, soprattutto umane, in cui versa attualmente il Corpo Forestale dello Stato. "Con un organico di appena 8000 unita', infatti, si e' reso altamente difficoltoso l'intervento sui circa 2116 incendi boschivi, registrati dal 1° gennaio 2007 al 15 luglio 2007, con un incremento del 130%", osserva il senatore di An.

De Angelis chiede, quindi, di valutare la possibilita', nella prossima Finanziaria, "di assumere 700 nuove unita' e di incrementare i fondi per rendere realmente efficaci gli interventi antincendio e per mettere in piedi un efficiente piano di prevenzione'.

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