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10 agosto 2010

Cagliari, allarme inquinamento:sostanze tossiche in mare

Nel pomeriggio una cisterna parcheggiata nel porto ha ceduto e ha riversato in mare una sostanza altamente inquinante (cloruro ferrico) utilizzata nella depurazione delle acque. L'intervento degli uomini dei vigili del fuoco ha evitato il peggio, ma la Capitaneria di Porto ha aperto un'inchiesta.

 

Allarme questo pomeriggio nel porto di Cagliari per il riversamento in mare di centinaia di litri di cloruro ferrico, una sostanza altamente corrosiva utilizzata nella depurazione delle acque. Il liquido, fuoriuscito da una cisterna di una ditta di trasporti parcheggiata sulla banchina, si è riversato in mare. Il pronto intervento degli uomini dei vigili del fuoco e della Capitaneria che hanno aspirato il liquido con delle pompe speciali, ha evitato il peggio e fatto rientrare la situazione nella normalità. La Capitaneria di Porto di Cagliari ha aperto un'inchiesta per fare luce sull'accaduto

7 aprile 2010

Assemblea dei soci 2010 - programma e informazioni

l'Assemblea è convocata per i giorni 10 e 11 aprile 2010.

L'incontro sarà l'occasione per fare il resoconto di un anno di attività e programmare le prossime iniziative, ma sarà anche un momento piacevole e conviviale per incontrare amici vecchi e nuovi.

Le discussioni saranno concentrate nel pomeriggio di sabato 10 aprile, a partire dalle ore 15:00 e nella mattina di domenica 11 aprile, dalle 9:30 alle 13:00 circa.

Nel corso dell'Assemblea sarà disponibile il detersivo alla spina di AQ System che Fare Verde ha presentato già nella precedente assemblea di tagliacozzo e ha  adottato per la distribuzione alla spina presso la sede nazionale di via Ardeatina 277 a Roma.
Chi verrà munito di proprio flacone, potrà portarsi a casa dell'ottimo detersivo superconcentrato ottenuto da materie prime esclusivamente vegetali.


INFORMAZIONI UTILI

COME RAGGIUNGERE IL CONVENTO DI FIUGGI
Il Convento dei Cappuccini  si trova in via Cappuccini a pochi chilometri dal centro storico di Fiuggi, sulla strada che conduce agli Altipiani di Arcinazzo, nei pressi di una collina denominata il monte, che si affaccia sulla valletta Campanica, la quale dà il nome alla chiesetta del convento.

Orari dei mezzi pubblici da e per Roma:



CIBO
La cucina e la mensa sono come da tradizione di Fare Verde sono comunitarie e autogestite. I viveri saranno tutti a km 0, cioè di provenienza locale. Nei limiti del possibile cercheremo di autoprodurre parte dei cibi che saranno serviti a tavola.
Vegetariani e persone con particolari esigenze di alimentazione sono pregati di indicare le proprie preferenze in fase di adesione.

COME VESTIRSI, COSA PORTARE

Fiuggi è posta ad una altitudine di 750 metri. La struttura presso la quale si svolgerà l'assemblea è leggermente più in alto. Si consiglia, quindi, abbigliamento "a strati" e qualche capo più pesante per la sera.
Per dormire ci sono delle coperte, ma si consiglia di attrezzarsi con sacco a pelo e lenzuola.
Non è necessario portarsi stoviglie lavabili in metallo o plastica rigida in quanto saranno usate le stoviglie disponibili in loco. Sono invece utili i tovaglioli di stoffa.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
La quota di partecipazione è fissata in euro 50,00 per i due giorni, per vitto e alloggio.
I soci disoccupati o provenienti dalle isole pagano 30,00 euro.
I bambini sotto i dieci anni di età non pagano, a questo proposito ricordiamo che sarà possibile partecipare all’Assemblea con figli in tenera età perché la struttura a disposizione lo consente.

ADESIONI
Per evidenti ragioni organizzative tutti i partecipanti dovranno comunicare la loro adesione all’Assemblea entro, e non oltre, il 6 Aprile c.a. telefonando in sede allo 06 7005726 begin_of_the_skype_highlighting              06 7005726      end_of_the_skype_highlighting  oppure 333 2985 873 begin_of_the_skype_highlighting              333 2985 873      end_of_the_skype_highlighting, scrivendo a info@fareverde.it


PROGRAMMA DELLE ATTIVITA'

SABATO 10 APRILE
ARRIVO in mattinata
13,00 - PRANZO
14,30 - INIZIO LAVORI e discussione dei seguenti punti all'ordine del giorno:
Relazione sullo stato dell'associazione
Approvazione bilanci consuntivo 2009 e preventivo 2010
Relazione sul nuovo assetto organizzativo
Resoconto attività dell'ultimo triennio
Campagna di tesseramento e raccolta fondi
Presentazione nuovo sito internet
17,30 - PAUSA CAFFE’
18,00 - DIBATTITO
20,00 - CENA

DOMENICA 11 APRILE
08,00 - COLAZIONE
09,30 - PROSEGUIMENTO LAVORI e discussione dei seguenti punti all'ordine del giorno:
Programmazione attività 2010-2013
Rinnovo delle cariche statutarie
12,00 - FINE LAVORI
13,00 - PRANZO

29 marzo 2010

Spiga (Fare Verde): Nuovo scempio ambientale a Cagliari

E' di questa mattina la notizia che presso il cantiere dell'ex Biochimico in Via Dante a Cagliari sono stati abbattuti una decina di alberi per il completamento della ristrutturazione e ampliamento dell'edificio ad opera della ditta Pellegrini Srl e della toscana Locafit.

"Dopo che lo scorso mese di Dicembre è stata dissequestrata l'area ad opera del Pm Gaetano Porcu, e nel giro di pochi giorni sono riiniziati i lavori, ma questa mattina la notizia ci ha colpi tutti di sopresa, infatti sono stati abbattuti circaa 10 alberi con l'autorizzazione del Comune di Cagliari", afferma Simone Spiga, Responsabile Provinciale di Fare Verde.

"Uno scempio ambientale per la città di Cagliari, l'area tra la Via Dante e la Via De Gioannis non avrà più quel verde fatto di decine di alberi che facevano da polmone verde in una zona delicata sotto il profilo monumentale con la Chiesa di San Saturnino e il Cimitero Monumentale"..."Una scelta inutile e dannosa", incalza il naturalista Paolo Usai.

"Questa mattina Fare Verde ha effettuato un sopralluogo e verificato la situazione vergognosa, questo pomeriggio Fare Verde invierà una nota al Comune di Cagliari per chiedere prima di tutto chiarimenti in merito all'autorizzazione concessa e al fine di capire quale intervento verrà svolto per ripristinare il verde pubblico in quell'area, auspicando che non vengano inserire specie estranee a quelle autoctone che costituirebbero una forma di inquinamento biologico che necessiterebbbero di costose cure di manutenzione, che alla fine sarebbe a vantaggio di qualche vivaista per fargli svuotare i depositi da specie esotiche invendute"..."ipotiziamo anche le vie legali per verificare urgentemente tutte le autorizzazioni che hanno portato a questo disastro ambientale", conclude Simone Spiga, Responsabile di Fare Verde.

25 settembre 2009

Svolta politica sul clima:Vertice di New York, Stati Uniti e Cina annunciano impegni concreti

"La maniera in cui lanostra generazione risponderà alla minaccia dei cambiamenti climatici - ha detto il presidente democratico- sarà giudicata dalla storia: se non agiremo con forza, in maniera rapida e tutti insieme rischiamo di consegnare alle generazioni future una catastrofe irreversibile". Queste sono le parole pronunciate dall’attuale presidente degli Stati Uniti Barack Obama in occasione del vertice sul clima tenutosi ieri, martedì 22 settembre a New York. Sottolineando una netta inversione di tendenza rispetto al suo predecessore George W. Bush,Obama fa mea culpa per la mancata risposta del suo Paese al nodo del clima ed evidenzial’importanza dell’impegno di tutti i paesi e di non sottovalutare le difficoltà e le resistenze di imponenti interessi che cercheranno di impedire la trasformazione delle parole dette in impegni precisi.

L’incontro è stato organizzato dal segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon per far uscire dallo stallo i negoziati in vista del vertice mondiale sul clima che si terrà a Coopenaghen, dove si dovrà raggiungere un accordo sulla riduzione delle emissioni per superare il vertice di Kyoto. Lo stesso segretario ammette che “abbiamo meno di 10 anni per evitare gli scenari peggiori causati dal surriscaldamento del pianeta”.

La possibile svolta viene anche dalle parole del presidente cinese Hu Jintao che ha sottolineato l’urgenza di responsabilità comuni. Ha inoltre affermato che la Cina intende ridurre di “un margine notevole” entro il 2020 le emissioni di anidride carbonica per unità di Pil. Espressioni vaghe, ma è pur sempre un buon inizio.

Siamo davanti ad un importante risultato politico, che non sarebbe stato possibile senza la scelta dell’Europa di procedere in modo unilaterale per ridurre del 20%, entro il2020, i gas a effetto serra. Resta isolata l’Italia, che sceglie di privarsi delle straordinarie opportunità di innovazione economica, tecnologica e di rilancio dell’occupazione che politiche di riduzioni delle emissioni serra offrono. Nel momento di una grande recessione mondiale, l’ambiente e il lavoro non sono lussi da tagliare, ma esigenze e nodi cruciali da affrontare all’insegna della responsabilità, per sanare il gap fra la celerità con cui procede il cambio del clima e la paralisi delle decisioni politico-economiche in grado di rallentarlo.


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28 agosto 2009

I giganti del mare in Sardegna. Avvistati 15 capodogli e una balena

 A tu per tu con i grandi cetacei. E' avvenuto nelle acque del sud della Sardegna.

Due imbarcazioni a vela italiane, mentre navigavano verso Capo Teulada provenienti dalla Tunisia, si sono trovate letteralmente circondate da un branco di cetacei di varia dimensione e specie: decine di delfini e stenelle, un branco di oltre 15 capodogli e una balenottera comune di oltre 20 metri. "La scena era straordinaria - ha riferito il biologo marino Giampietro Sara - decine di delfini sembravano scortare un grosso gruppo di capodogli, tra cui alcune femmine di grandi dimensioni e molti 'cucciolì sotto i dieci metri. Ma la cosa più incredibile era il comportamento della balenottera". "Ci passavano sotto lo scafo strofinando le teste tra loro, facevano venire i brividi, ma erano bellissimi", ha raccontato da parte sua lo scrittore Simone Perotti, skipper delle due barche a vela insieme a Sara. Ai margini del branco una balenottera comune di grandi dimensioni - raccontano i protagonisti dell'avventura - navigava a quasi 15 nodi di velocità. L'area dove è avvenuto l'incontro si trova in un punto di forte dislivello batimetrico. Da oltre 2.500 metri di profondità il fondale sale improvvisamente a 1.000 metri. Questo 'saltò delle profondità crea forti correnti di risalita, capaci di far emergere acque ricche di sostanze nutrienti per plancton e piccoli pesci.(ANSA). COM-GU


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12 dicembre 2008

Cartoline dall'Europa delle rinnovabili per il Governo Italiano

Notizia del 12-12-2008 | notizie ecologiche di Fare Verde su Facebook condividi su Facebook

10 cartoline dall'Europa verranno spedite oggi da Fare Verde ai Ministri Prestigiacomo, Frattini e Scajola impegnati nei negoziati europei per il Clima.
Le cartoline vogliono offrire al Governo italiano il panorama di cosa sta accadendo e di cosa accadrà in Europa in ambito energetico e convincerlo a non ostacolare gli accordi europei per la riduzione dell'inquinamento, l'incremento dell'efficienza energetica e l'incremento delle fonti rinnovabili. Per dimostrare che non è solo l'Europa a puntare sulle rinnovabili, una ulteriore cartolina sarà spedita dagli Stati Uniti.

Le cartoline giocano con le formule dell'anidride carbonica e dell'ossigeno, riportando una scritta CO2 in cui è stata cancellata la "C". Più ossigeno (O2), quindi, per l'ambiente, le generazioni future, ma anche per l'economia in crisi:
da Hannover Fare Verde ricorda al Ministro Prestigiacomo che in Germania nel solo 2006 sono stati creati 235.000 nuovi posti di lavoro nel settore delle energie rinnovabili e tra il 2004 e il 2006 l'occupazione in questo settore è aumentata del 50%.
Da Salonicco, una speranza per i paesi del Mediterraneo: la Grecia ha più collettori solari per abitanti della Germania, che pure è leader del settore.
Da Madrid, un obiettivo concreto a brevissimo termine: almeno il 30% dell'elettricità prodotto da fonti rinnovabili entro il 2010.
Da Londra, una scelta politica che conferma l'urgenza di rimboccarsi le maniche: il 3 ottobre scorso è stata annunciata la creazione del Ministero per l'Energia e i cambiamenti Climatici.
Da Vienna la vittoria definitiva delle rinnovabili sull'energia atomica: la centrale nucleare di Zwentendorf sarà trasformata in un impianto fotovoltaico. Ricordiamo che anche l'Austria, come l'Italia, ha rinunciato al nucleare.

Da Pristina (Kosovo), Belgrado (Serbia), Podgorica (Montenegro), Skopje (Macedonia) e Zagabria (Croazia), i giovani del Sud Est dell'Europa chiedono di dare respiro alla cooperazione internazionale puntando sulla produzione distribuita di energia da fonti rinnovabili. Fare Verde ha già iniziato in Kosovo, dove sta realizzando nella città di Peja/Pec un progetto pilota per l'efficienza energetica la produzione di energia da fonti rinnovabili su piccola scala e il trasferimento di conoscenze e competenze tecniche a studenti, docenti e artigiani locali: un impegno concreto per una ecologia della responsabilità.

Infine, dagli USA, Fare Verde ricorda che il nuovo presidente degli Stati Uniti Barak Obama punta sulle rinnovabili per rilanciare economia e occupazione.

I Ministri del Governo italiano stanno arrecando un danno all'Italia. Ma possono ancora ripensarci e non ostacolare l'accordo europeo 20-20-20: l'Italia ha bisogno di energie nuove per non restare isolata in Europa e nel mondo delle rinnovabili.


Le cartoline saranno anticipate oggi ai Ministri italiani via email.

Scarica il volantino dell'iniziativa (PDF 230 kb)

21 ottobre 2008

Berlusconi e la Politica ambientale di Al Gore...

Tratto da Simone Spiga Blog 

Quest'oggi leggendo la prima pagina de L'Unità, il quotidiano della Sinistra Italiana, sopra il titolo di primo piano, si trovava una frase estrapolata da un discorso di Al Gore, leader dei democratici e oggi sostenitore delle tesi più interessanti in materia ambientale.
Riporto a seguire le sue dichiarazioni che mi portano ad una riflessione su Berlusconi e le sue Politiche Ambientali:
"Ogni giorno che passa si riduce la dose di tempo a nostra disposizione per salvare il pianeta. Siamo ad uno stato di allerta che i tecnici definiscono cinque: cavalchiamo sull'orlo dell'abisso. Per fortuna si può ancora invertire la rotta. Dobbiamo quindi credere a una nuova generazione di uomini in grado di prendere presto decisioni coraggiose" .
La riflessione che mi viene e che proprio Berlusconi ha saputo interpretare le parle di Gore nel peggior modo possibile, infatti ha avuto il coraggio di prendere coraggiose decisioni contro tutto e contro tutti!

Simone


3 giugno 2008

Alimentazione, clima e biocarburanti: parte il vertice Fao

 Roma, 3 giu (Velino) - Al via oggi a Roma presso la sede Fao la tre giorni dedicata dall’Agenzia delle Nazioni Unite alla sicurezza alimentare. Obiettivo del vertice è varare un piano strategico che contrasti l’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli primari e trovi soluzione dunque alla crisi alimentare ormai divenuta emergenza internazionale. A Roma sono giunte delegazioni provenienti da tutto il mondo. Ma sul tavolo non c’è solo l’emergenza alimentare. Quaranta capi di stato e di governo, oltre a un centinaio di ministri, si confronteranno fino al 5 giugno sulle minacce provenienti dai cambiamenti climatici e sulla produzione di biocombustibili attiva specialmente nel continente africano. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon ha auspicato il varo, alla fine del vertice, di un documento strategico per far fronte all’impennata dei prezzi dei prodotti alimentari. Cereali e riso nell’ultimo anno hanno registrato aumenti percentuali a due cifre. “Mi auguro che dal vertice si esca con un forte piano d'azione: dobbiamo prendere decisioni con urgenza per aiutare quanti rischiano di morire di fame”, ha detto Ban.


Il primo inquilino del Palazzo di vetro ha inoltre avvertito che è in gioco anche “la sicurezza politica del mondo”. Il diplomatico coreano ha chiesto che, come primo segnale, venga sottoscritto l’appello lanciato dal Programma alimentare mondiale del valore di 755 milioni di dollari. Fondi, ha sottolineato Ban, che devono essere resi disponibili “nel breve periodo”. Inoltre sarà necessario adottare misure che puntino a migliorare la produttività agricola, soprattutto nei paesi in via di sviluppo e attualmente i più colpiti dalla crisi. “Una delle cause dell'aumento dei prezzi del cibo sono le politiche commerciali distorsive - dice ancora il segretario generale dell’Onu -. Più volte ho esortato i paesi che adottano sussidi, ma anche quelli che impongono divieti alle esportazioni e incentivi alle importazioni, a riconsiderare seriamente quelle politiche”.

A richiamare sull’attesa dei paesi del sud del mondo è stato anche il segretario generale della Fao, Jacques Diouf: “Ci attendiamo misure risolutive”, ha detto il diplomatico senegalese a capo dell’agenzia Onu per l’agricoltura dal 1994. Secondo la Fao, gli aumenti dei prezzi dei prodotti alimentari e del carburante minacciano la stabilità macroeconomica e la crescita globale, ma ci sono ventidue Paesi, tra i più poveri del mondo, che sono maggiormente a rischio di altri perché importatori netti di prodotti petroliferi e materie prime agricole. Diouf ha già chiesto 1,2-1,7 miliardi di dollari ai paesi membri per contrastare l'emergenza. La Banca mondiale ha già stanziato 1,2 miliardi di dollari.

3 marzo 2008

AMBIENTE, Si riparla del Parco dei Sette Fratelli

  Il progetto è naufragato soprattutto dopo il no di Burcei, ma anche a seguito dei dubbi di Maracalagonis. A distanza di anni si riparla nuovamente del parco dei "7 fratelli". A lanciare la sfida è il consigliere regionale Adriano Salis dopo l’approvazione di un suo emendamento che con la finanziaria garantisce 30 milioni di euro per la valorizzazione delle aree parco e dei Siti di interesse comunitari. Salis ha scritto una lettera al sindaco di Sinnai Sandro Serreli e al Commissario della Comunità montana Massimo Serra mettendo in risalto questa grossa opportunità garantita dalla finanziaria appena approvata per la valorizzazione delle aree di interesse ambientale. «Un interesse-dice Salis- non solo in termini di tutela ma, soprattutto, come risorsa per lo sviluppo del territorio e per la creazione di nuova e buona occupazione.Sono convinto che anche i nostri Comuni e soprattutto quello di Sinnai non possano restare esclusi da questo rinnovato interesse per le potenzialità anche economiche insite nelle aree di elevato interesse naturalistico presenti nel territorio».
Il sindaco di Sinnai si dice d’accordo. «Una occasione sa non perdere. Confermo quanto detto in passato. Siamo pronti ad istituire un parco con i Comuni che vogliono farlo. Burcei ha detto no. Ma ciò non significa che il parco non si debba fare. Sono convinto che bisogna riavviare il discorso. Magari mettendo a disposizione solo le aree pubbliche, lasciando fuori quei Comuni che si sono o si dichiarino ancora contrari. Sono insomma per un parco senza imposizioni dall’alto. Con la finanziaria nascono poi sicuramente nuove prospettive. Di sicuro c’è assoluta necessità di tutelare il territorio. Non per farne un museo ma una occasione di sviluppo». (ls) (admaioramedia.it)


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28 febbraio 2008

AMBIENTE: LE AREE MARINE PROTETTE IN MOSTRA A PARK LIFE

Roma, 28 feb. - Hanno il compito di conservare la biodiversita' e proteggere l'ecosistema marino. In Italia tutelano oltre 200 mila ettari di mare e piu' di 700 chilometri di coste (circa il 10% delle coste italiane). Istituite da una legge del 1982, sono oggi 28, con l'obiettivo di arrivare presto a 52. E' il sistema delle Aree Marine Protette. Saranno loro le protagoniste di Park Life 2008, l'appuntamento fieristico annuale dedicato alle migliori esperienze di tutela della biodiversita', di gestione del territorio e di turismo sostenibile, giunto alla quarta edizione. Da venerdi' 29 febbraio, fino al 3 marzo, infatti, in Fiera Roma, all'interno di Big Blu, il Salone della Nautica e della Subacquea, le Aree marine Protette saranno "in mostra", raccontando a tutti i visitatori i segreti e le meraviglie del mediterraneo, ma anche i gravi pericoli che il "mare nostrum" corre ogni giorno per la mancanza di fondi e di una forte politica di tutela, ma anche per l'incuria e la disattenzione delle persone. Dalla Liguria alla Sicilia, dal Friuli Venezia Giulia alla Toscana, le sentinelle del mare italiano mostreranno come si possa coniugare rispetto per l'ambiente e divertimento, turismo ed ecosostenibilita', ricerca scientifica e cultura del territorio.
  In occasione di Park Life, saranno infatti divulgati i dati di uno studio condotto sui responsabili delle AMP e su esperti di ambiente volto ad evidenziare lo stato delle aree marine protette, le opportunita' di sviluppo, ma anche le principali problematiche legate alla tutela del mare e i pericoli che il Mediterraneo corre.(AGI)


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